I Discus di Roberto Iezzi

-Intervista al socio A.A.A. allevatore di successo di Discus-


1 - Dicci chi è Roberto Iezzi, e raccontaci quando hai iniziato ad allevare Discus?- Fin da quando avevo 5 anni, in casa avevamo un acquario che gestiva mio padre. Lui mi ha trasmesso la passione per tutto il mondo animale. Ho iniziato da ragazzo ad allevare canarini, poi quando mi sono sposato ho comprato un acquario e lì è iniziata la passione per i pesci.

2 -Tra tanti pesci perché i Discus?- Perché volevo allevare un pesce che sapevo “difficile”: è stata una scommessa con me stesso.

L'allevatore

Foto 1 - L'allevatore Roberto Iezzi

3 - Hai avuto precedenti esperienze di allevamento e riproduzione di altri pesci?- Come tutti ho cominciato con pesci facili da riprodurre come i Guppy; poi sono passato direttamente ai Discus e agli Scalari. In un primo momento, per problemi di spazio, ho dovuto lasciare i Discus e continuare con gli Scalari. Appena ho avuto la possibilità di avere un locale esclusivamente per l’allevamento, ho ripreso anche con i Discus. Attualmente allevo unicamente Discus.

4 - Hai una qualche preferenza nei Discus? Cioè prediligi una varietà o un particolare colore?Per adesso riproduco tutte le varietà, non ho particolari preferenze.

5 - Hai un tuo metodo nella scelta di una coppia riproduttrice?- Conoscendo i sessi degli adulti, non ci sono problemi per formare una coppia, devo solo decidere la varietà che voglio ottenere. Raramente ho avuto problemi d’incompatibilità; per evitarla adotto questo sistema: trasferisco il maschio nell’acquario della femmina, altrimenti il più delle volte la femmina rifiuta il maschio.

Discus in accrescimento

Foto 2- Discus nella vasca di accrescimento

Serbatoio acqua

Foto3- serbatoio per l'invecchiamento dell'acqua

6 - Secondo te il Discus è un pesce per tutti?- Si, l’importante è che si rispettino le esigenze del pesce.

7 - Se un appassionato volesse cominciare a riprodurli, quale consiglio gli daresti?- Bisogna dotarsi di almeno due vasche da 300 litri, una serve per crescere il gruppo di Discus acquistati giovani e sperare che si formi almeno una coppia, l’altra serve per l’accrescimento della prole, poi servono almeno 2 vasche da 50-60 litri da destinare alle coppie per la riproduzione, impianto di osmosi per trattare l’acqua di rubinetto da destinare alle vasche di riproduzione, vaschette piccole per crescere gli avannotti dopo che li si è allontanati dai genitori, schiuditoi di artemia. Naturalmente per ospitare il tutto, ci vuole una stanza possibilmente coibentata e… bisogna mettere in conto una discreta spesa di gestione.

8 - Puoi dirci le caratteristiche del tuo impianto casalingo? Il filtraggio è centralizzato? Quante vasche dedichi alla riproduzione? Quante all’accrescimento e di quanti litri?- Utilizzo 2 batterie, ciascuna con 5 acquari, con filtro centralizzato; 7 vasche per la riproduzione; 12 vasche per lo svezzamento-accrescimento con filtro indipendente. In totale l’impianto è di circa 3000 litri.

9 - Qual è la parte più critica del tuo impianto? Il filtro centralizzato.

10 - Nella progettazione e costruzione dell’impianto ti sei rivolto a qualche specialista del settore oppure è farina del tuo sacco? La maggioranza delle vasche sono autocostruite, quelle più grandi le ho acquistate, l’impianto centralizzato è stato realizzato da me così come il sistema del troppo pieno nelle vasche.

Coppia Discus

Foto 4- Coppia di riproduttori allevamento Iezzi

Coppia

Foto 5- Coppia Discus allevamento Iezzi

11 - I cambi d’acqua come vengono gestiti? Sono a ciclo continuo o periodici? Sono periodici; il cambio lo faccio vasca per vasca immettendo l’acqua nuova tramite una pompa azionata con telecomando.

12 - Hai adottato delle misure per evitare la dispersione di calore all’interno della stanza che ospita l’impianto? - Ho coibentato l’intera stanza compreso il soffitto con polistirolo supercompresso da 6 cm.

13 - La stanza dedicata è riscaldata? - No, sono gli acquari che dotati di singoli riscaldatori la tengono calda.

14 - Per un impianto come il tuo, qual è il costo per l’energia elettrica? - Il conto energia è piuttosto salato: circa 100 euro al mese, inverno ed estate. Il consumo è dovuto maggiormente alle pompe che funzionano 24 ore su 24.

15 - La tua famiglia risente della tua passione per i Discus? Quanto del tuo tempo libero occupa l’allevamento? - Ad essere sincero devo dire che l’impegno sacrifica un po’ la famiglia , le vacanze fuori casa sono impossibili, l’impegno giornaliero si traduce mediamente in 2 ore da trascorrere nella serra. In media: ciò vuol dire che ci sono giorni che m’impegnano per 30 minuti ed altri per mezza giornata. La famiglia per adesso mi comprende e collabora. Il problema di un’assenza prolungata non è l’alimentazione perché i pesci possono stare senza mangiare anche 2-3 settimane, se parliamo di adulti. Ben diverso il discorso per gli avannotti che richiedono una costante attenzione anche per l’alimentazione. Per potersi allontanare qualcuno potrebbe dire che basta programmare le riproduzioni in modo che avvengano lontano dal periodo delle vacanze… Resta comunque purtroppo l’eventuale incidente tecnico (guasti a pompe e/o riscaldatori, troppo pieno che s’intasa). Dovrò prevedere per il futuro doppie pompe, doppi riscaldatori e almeno una persona di fiducia che giornalmente visiti l’impianto.

Discus

Foto 6 - Discus allevamento Iezzi

Coppia

Foto 7 - Coppia riproduttori allevamento Iezzi

16 - C’è una particolare fase nell’allevamento che ti entusiasma di più? - Tutta la fase dell’accrescimento degli avannotti, la curiosità di vedere la variazione cromatica. Mi piace incrociare le varietà di riproduttori e aspetto con ansia il risultato.

17 - Secondo la tua esperienza, che problemi si possono presentare durante e dopo la deposizione? - I soliti problemi comuni a tutte le riproduzioni: ammuffimento delle uova, genitori che le rimangiano, scarsa cura della prole fino all’abbandono. Non sempre sono dovuti ad errori da parte mia, capita che una coppia alla prima riproduzione abbia questi risultati.

18 - Quando togli gli avannotti ai genitori? - Dopo circa 2 settimane, ad una taglia di un centimetro, più o meno. Poi li metto in una vaschetta piccola e continuo ad alimentarli con le artemie più volte al giorno.

19 - C’è un particolare momento che ti fa dire che ormai gli avannotti sono fuori pericolo? - Passate le due settimane con i genitori possono essere considerati fuori pericolo, poi sta alla capacità dell’allevatore seguire con costanza la seconda fase dell’accrescimento, assicurando cambi d’acqua frequenti e mangime a volontà.

Discus

Foto 8 - Solid blu allevamento Iezzi

coppia

Foto 9 - Coppia di riproduttori allevamento Iezzi

20 - I tuoi valori ottimali per la riproduzione, accrescimento e allevamento? - I valori dell’acqua che uso per la riproduzione sono: pH 5,5 – 6, conduttività 150-200 µs temperatura 29-30 gradi. Il noto esperto Stendker in verità parla di temperatura a 27°: lui se lo può permettere perché le sue coppie sono prive di vermi intestinali e di altri organismi infestanti come i flagellati. Ora sapendo che a basse temperature i vermi intestinali e i flagellati proliferano, io adotto una temperatura più alta a scopo preventivo per tenere sotto controllo l’eventuale infestazione. Per avere Discus disinfestati come Stendker, bisognerebbe allevare in artificiale, per creare coppie sterili da organismi dannosi.

21 - La nostra acqua di rubinetto è buona per l’allevamento? Che valori ha? - Per un acquario destinato ai Discus allestito con piante e legni uso normalmente l’acqua di rubinetto, l’acqua di Chieti ha pH 7,2 - conduttività 400 µs mentre per le vasche spoglie con i Discus in accrescimento, la miscelo con acqua di osmosi fino a ottenere un pH leggermente acido per tenere a livelli bassi l’ammoniaca visto l’affollamento delle mie vasche.

22 - Nell’alimentazione usi mangime industriale o pastoni elaborati da te? - Uso i pastoni quando ho tempo di farli, altrimenti uso il granulare per Discus della ditta SHC. Per il pastone uso il cuore di bue o maiale, spinaci, banana, aglio, peperone rosso, betacarotene per il colore, vitamine, colla di pesce.

23 - Hai adottato delle misure preventive per evitare che nel tuo allevamento i pesci possono ammalarsi? - Ogni anno faccio il trattamento preventivo con Flagyl il cui principio attivo è il Metronidazolo; se poi un Discus si ammala di vermi intestinali lo isolo e ripeto il trattamento. È importante passare del tempo ad osservare attentamente i pesci, dal loro comportamento si riesce a capire se stanno bene. Se presentano delle feci biancastre e mangiano poco, intervengo subito con un trattamento con il Flagyl.

Vasca accrescimento

Foto 10 - Discus in vasca di accrescimento all.Iezzi

Discus

Foto 11 - Piccoli Discus allevamento Iezzi

Coppia

Foto 12 - Coppia di riproduttori allevamento Iezzi

24 - Stai pensando in futuro di sperimentare la riproduzione artificiale dei Discus? - Ci ho provato una volta con discreti risultati, ma per mancanza di tempo non l’ho più fatta. Il problema è l’inquinamento dell’acqua nei primi giorni dopo la schiusa, dovuto all’alimentazione con tuorlo d’uovo. La soluzione sarebbe il cambio d’acqua ogni 30 minuti, dovrò trovare un sistema per una gestione semiautomatica perché ho intenzione di riprovarci, lo scopo è di avere Discus esenti da parassiti come quelli di Stendker, che infatti afferma che i suoi pesci sono privi di tenie e peste del Discus.

25 - C’è qualche allevatore italiano o straniero che ti ha ispirato? - No, mi sono documentato attraverso libri e riviste, ma poi ho fatto di testa mia.

26 - Sei in contatto con altri allevatori per un interscambio di esperienze? - Si, con alcuni. Un allevatore di fuori regione mi ha chiesto di scambiare alcuni Discus, per creare una nuova varietà.

27 - Cosa ne pensi dei campionati per Discus? È tua intenzione parteciparvi in futuro? - Per adesso sto a guardare; devo ammettere che mi piacerebbe ma non mi fido di come vengono organizzati: dopo un concorso difficilmente rimetterei gli esemplari partecipanti nelle vasche di provenienza.

28 - Hai qualche segreto che non vuoi svelarci? - Non ci sono segreti, per allevare Discus ci vuole molta passione e tempo libero se lo vuoi fare seriamente.

 

Quì si conclude l’intervista con il nostro socio. Per chi fosse interessato ai suoi Discus contattarlo a questo numero di cellulare: 3405746971

Ultimo aggiornamento  24 gennaio 2014

Il nostro socio ci ha comunicato che attualmente per motivi di riorganizzazione della serra, alleva e riproduce solo Scalari. Per chi fosse interessato contattarlo telefonicamente.


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feed2 Commenti
daniele 1987
novembre 27, 2013
151.18.48.66
Voti: +0

ciao io sarei interessato a delle coppi di discus te ne hai?
grazie

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franco
aprile 05, 2014
151.21.63.70
Voti: -2

ciao sono franco e ho 7 discus che voglio riprodurre e in questi 7 discus mi si e creata una coppia ma sfortunatamente sono due femmine come devo fare per favore aiutatemi

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