Il Discus 2° parte

Il Discus (II Parte)

La gran parte degli appassionati di discus si avvicina all’allevamento di questo pesce con il fine ultimo di riprodurlo. Superati i primi problemi digestione: valori dell’acqua, controllo delle malattie, alimentazione, ecc. ogni appassionato si rende conto che alla fine la riproduzione del discus non è un sogno ...

Il Discus (II Parte)
OTTENERE E SCEGLIERE DEI BUONI RIPRODUTTORI

discusLa gran parte degli appassionati di discus si avvicina all’allevamento di questo pesce con il fine ultimo di riprodurlo. Superati i primi problemi digestione: valori dell’acqua, controllo delle malattie, alimentazione, ecc. ogni appassionato si rende conto che alla fine la riproduzione del discus non è un sogno irrealizzabile. Quando finalmente l’acquariofilo vede nuotare nelle sue vasche la progenie dei propri pesci si rende conto, man mano che questi crescono, che quello che pensava essere il traguardo finale, era solo il punto di partenza: i pesci non hanno colori o peggio forme accattivanti, non crescono a dovere e sono poco robusti.Cosa non ha funzionato? Sicuramente dovremo rimettere in discussone qualche nozione appresa precedentemente o molto spesso la scelta dei riproduttori stessi. Adesso siamo più consapevoli che la differenza tra noi ed i grandi nomi della discus mania non sta’ solo nella quantità degli esemplari riprodotti ogni anno ma piuttosto nella qualità dei loro pesci.

“L’ACQUISTO” Chi ci fornirà i nostri discus: allevatore, professionista, appassionato, negoziante,che sia, dovrà essere in grado di darci il maggior numero di informazioni possibili sugli esemplari in questione, in particolare sulla linea di sangue che portano ed eventualmente per quante generazioni sono stati incrociati tra di loro. Evitiamo di acquistare dei pesci reincrociati tra loro per più di 3 generazioni, anche se il nostro scopo è solo quello di accoppiarli con altri ceppi. Se acquistiamo dei discus molto giovani, evitiamo di sceglierli in base al colore ma solo in funzione della forma e delle proporzioni. Di fronte ad un gruppo di giovani discus non commettiamo l’errore di prendere solo i più grossi ma anche esemplari di dimensioni medie rispetto agli altri, così dopo non rischieremo di avere un’alta percentuale di maschi.Ed infine non acquistiamo mai esemplari riprodotti per generazioni artificialmente, tenendo presente che potrebbero aver perso la capacità delle cure parentali.

“L’ALIMENTAZIONE” L’alimentazione è uno dei fattori più importanti, se non addirittura quello fondamentale. Ci sono allevatori che utilizzano diete differenziate a seconda che si tratti di esemplari destinati all’esposizione nelle mostre o allariproduzione. Nel primo caso utilizzano diete molto sbilanciate a favore dei grassi, arrivando cosi’ ad esemplari che, soprattutto se maschi, hanno problemi di sterilità, problemi causati dallo squilibrio alimentare in se stesso o da un’eccessiva somministrazione di cuore di bue trattato con ormoni. In ogni caso ci si è convinti che pesci eccessivamente grandi non sempre sono dei buoni riproduttori. Non solo per problemi di sterilità, ma piuttosto per pigrizia di alcuni soggetti nel praticare le cure parentali o addirittura alla completa incapacità di farlo. Personalmente ritengo che bisogna somministrare un’alimentazione varia e completa, dove vi sia un perfetto equilibrio tra lipidi, proteine e carboidrati. Non cadiamo nell’eccesso che, per paura di degenerazioni grasse del fegato, riduciamo drasticamente i lipidi. Si è notato, ad esempio, che la spirulina, stimolando la maturazionee quindi la deposizione delle uova può pregiudicare il lieto svolgersi delle pratiche riproduttive. Avendo infatti la femmina il continuo stimolo di deporre spesso è portata a divorare la prole e incominciare una nuova deposizione. Pertanto nelle coppie in ciclo riproduttivo è consigliabile sospendere la somministrazione di spirulina.Comunque fuori dei periodi riproduttivi la spirulina resta un importante integratore alimentare perché ricco di vitamine: E,B2,B3,B6, oltre che di amminoacidi. A propositodi questi ultimi ho incominciato ad aggiungere nel cibo per i miei discus amminoacidi essenziali come: VALINA, ISOLEUCINA,LEUCINA ed in particolare ARGININA. Ritengo migliorino iprocessi di crescita ed i livelli di fecondazione. (es. FRILIVER ENERGY)

“LA SCELTA” La scelta degli esemplari da riprodurre all’interno della comunità, può avvenire in due modi: 1) lasciare che le coppie nascono da sole; 2) scegliere tra esemplari che mostrano velleità riproduttive quelli che si accostano meglio per forma e colore ed isolarli in un rapportodi un maschio/due femmine. L’età migliore per isolare una coppia per alcuni allevatori si aggira intorno ai 18 mesi o addirittura al 2° anno di età, per altri intorno ai 10-12 mesi. Comunque al di là di queste considerazioni penso che la cosa principale per chi ha già un po’ di esperienza con le riproduzioni sia lavorare secondo un programma di riproduzione preciso (se possibile!) evitando gli incroci indiscriminati e cercando di migliorare le linee già esistenti.

Auguri e buon lavoro.

autore: Maurizio Della Marca
data: 05-07-2005

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