Renato Di Loreto

Nome: Renato Di Loreto

al secolo "l'uomo dei pesci" o "Faccia d'angelo"a causa della mia passionaccia per gli Angelfishes (comunemente ed italianamente chiamati Scalari).Provenienza:Chieti, la città della camomilla ma mi sono autotrapiantato negli USA in una grande e sonnolenta cittadina nello Stato di New York, giusto per non smentire la mia provenienza. Iscritto alla Associazione Acquariofili Abruzzesi: Cerrrrtamente che lo sono, ed anche da quasi una vita.

 

Gli Acquariofili Abruzzesi riuniti a festeggiare il ritorno di Renato (camicia a quadri).


Gavetta acquariofila:
Da sempre appassionato di "vita acquatica" e di pesca ho cominciato con i classici pesci rossi in bocce e vaschette (povera "gente") per passare col tempo a tartarughe d'acqua e piccole trote.
Poi ad un certo punto ho avuto l'incontro (nel lontano 1986), alla John Belushi dei "Blues Brothers", con un negozio di acquari di Chieti Scalo dove entratovi un pomeriggio con mio padre rimasi folgorato alla vista di acquari pieni di Cabombe verdissime e di nerissimi Black Mollies ed iniziai a pronunciare in trance la parola acquario scuotendo il viso come J. Belushi nel film.
Alla vista di cotanta passione il proprietario comincio' ad urlare a mio padre le stesse parole del reverendo "Rufus" del film in questione: "siii, lui ha visto la luce!"
Al che mio padre rispose: "no sei tu che hai visto la luce del mio portafoglio...".
E per la verita' il tizio in questione non era niente di piu' di quello che oggi si definirebbe come "pescivendolo".
Quindi per farla breve ho cominciato con un acquario di una settantina di litri lordi dove ho allevato e riprodotto quasi di tutto e tutt'oggi mi dispiace ancora "affettivamente" averlo dato via tanti anni fa per far posto a vasche piu' grandi: non fate mai questo errore.
Da piu' di dieci anni a questa parte sto allevando quasi solo Scalari: la mia croce e delizia.
Ho imparato molto ma non tutto perche' ancora oggi mi capita di perdere pesci o "covate" senza alcun motivo evidente: mi ci devo applicare di piu'. Attualmente posseggo (e gestisco male, a detta di mia moglie) dieci acquari di cui sette in uso e che contengono solo Scalari (adulti e giovani) ed...acqua: ora capirete il perche' del giudizio impietoso della mia "dolce meta' ".


Alcuni bellissimi Angel Fishes di Renato ( var. Koi, Marble, Zebra ).

 

Descrizione vasca:
L'acquario principale in cui ho tutti gli Scalari adulti (per la maggior parte coppie) piu' alcuni giovani esemplari di due riproduzioni e' un 250 litri atipico perche' e' una vasca molto lunga (120 cm), molto stretta (30 cm) e abbastanza alta (70 cm): e' insomma il classico "55 galloni" economico americano ma mi ci trovo bene e penso anche i miei pesci. L'acqua e' filtrata da due filtri a motore interni della Tetra da 30 galloni orari ciascuno ed e' riscaldata a 25 gradi centigradi da un termoriscaldatore della Hydor da 200W di potenza.
I cambi d'acqua sono settimanali ed interessano il 90% del contenuto totale.
L'acqua nuova e' presa direttamente dal rubinetto di casa a cui aggiungo un semplice biocondizionatore delle Tetra.
Alimento i miei Scalari con mangimi in scaglie o in granuli della Tetra (veramente ottimi prodotti) piu' saltuariamente con cibo vivo rappresentato da "Chironomus", "Artemie" e "Dafnie" che acquisto nei negozi del settore. Tutte le altre vasche sono gestite nello stesso modo.
E' tutto.

Considerazioni personali:
Osservate molto tutto quello che succede nelle vostre vasche, a partire dai pesci: piu' che potete.

Acquari e web:
E' certamente utile informarsi su Internet: c'e' cosi' tanta roba. Cosi' come, ancora meglio, partecipare ad un forum che parli di acquari e pesci: l'esperienza pratica di altri e' molte volte risolutiva di determinati problemi che potreste avere.
Ma c'e' una cosa di cui non si dovrebbe fare assolutamente a meno: dell'esperienza di un buon negoziante. Quasi tutto quello che so lo devo ad alcuni di loro e, credetemi, non e' poca cosa.

Ringraziamenti:
Non finiro' mai di ringraziare a sufficienza la famiglia Santacroce nelle vesti del titolare Sig. Roberto del negozio "L'arca" sito a Chieti: non so quante ore ho passato in 15 anni a parlare con lui di acquari, pesci e piante.
In piu' devo ringraziare anche coloro che mi sono stati "dietro" in tanti anni in questa mia passionaccia e cioe' gli amici storici dell'Associazione Acquariofili Abruzzese.
Per finire sento di ringraziare qui e pubblicamente i miei genitori che hanno finanziato, sopportato ed assistito con amore a tutto cio' che ho fatto e "disfatto" per molto tempo: vi voglio un mondo di bene e mi mancate in questa terra "straniera".

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feed1 Commenti
max
ottobre 11, 2015
93.58.136.139
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Ciao renato chiedo un informazione mi sapresti dire dove posso aquistare dei scalari da un allevatore in Abruzzo io ho 2 scalari maschi adulti e vorrei fare delle coppie

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